Un bel gruppo per un “Natale” speciale! Il Molise questo sconosciuto…ricco di storia, bellezze naturali e tradizioni di origine antichissima sicuramente non in vetta alle mete turistiche ma noi lo scopriremo con un turismo slow!! Terra incontaminata che spazia dai monti al mare, abitata da un popolo ospitale e accogliente verso i turisti che la visitano e che possono trovarvi tutto ciò che cercano. Terra dalla bellezza misteriosa, un vero e proprio scrigno di natura e cultura ricca di borghi e città da scoprire. Camminando lungo tratturi, sentieri e vicoli, si possono facilmente individuare tracce degli antichi popoli che qui si erano stabiliti: Sunniti e Romani. Fuori dalle città principali si scoprono ritrovamenti archeologici e antichi castelli, oasi naturalistiche e aree protette per flora e fauna locale. Notevole e varia la tradizione culinaria che parte dai prodotti della terra: ulivi e grano (molto famosa la pasta molisana), per arrivare ai salumi ai formaggi e tartufi della zona collinare/montuosa per finire al menù costiero a base di pesce. Non mancano nemmeno dolci tipici…il tutto annaffiato da un buon vino bianco, rosso e rosato.
Noi assaggeremo tutto!!!
Programma indicativo di Viaggio:
Ore 13.00 Ritrovo e Convocazione dei Sig.ri partecipanti a Bologna presso il piazzale della Certosa. Sistemazione in pullman e partenza verso la nostra prima destinazione.
1° Giorno – Venerdì 4 Dicembre 2026: BOLOGNA – COLLE D’ANCHISE/CB
Pomeriggio dedicato al viaggio che affrontiamo con calma per non rendere il primo giorno troppo impegnativo. Da Bologna direttamente in Hotel……per il meritato relax! Cena e pernottamento: “addormentarsi sentendo solo lo scorrere dell’acqua e il fruscio delle foglie…”
2° Giorno – Sabato 5 Dicembre: COLLE D’ANCHISE (Hotel) – AGNONE
Storia, fascino ed eleganza: tre degli aggettivi attribuiti nel tempo ad Agnone, cittadina dell’alto Molise, che vanta una tradizione campanara unica al mondo. Storica la Pontificia Fonderia Marinelli le cui campane risuonano nel creato. Perdendosi lungo i viottoli del centro storico non è raro incontrare antiche botteghe che, un tempo, erano la casa di fabbri, calzolai, orafi e ramai. La produzione lattiero-casearia è un altro punto di forza di Agnone con prodotti di alta qualità riconosciuti a livello internazionale. Sorge ad Agnone un antico quartiere Veneziano… ne ritroviamo numerosi simboli sui palazzi, sulle chiese e nelle statue, numerosissime, del Leone di S. Marco icona che più di tutte rappresenta la Serenissima.
SOSTA PRANZO: Proviamo la cucina tipica molisana
Inizieremo il pomeriggio con la visita alla famosa fonderia e, a seguire, faremo degustazione in un rinomato caseificio dove potremo assaggiare, ed eventualmente acquistare i migliori prodotti della produzione casearia molisana. Poi, di gran carriera, ci “appostiamo” per assistere alla meravigliosa festa dei Fuochi Rituali. Manifestazione che è un momento di forte coesione culturale che coinvolge diverse contrade in un rito che unisce spiritualità e spettacolo. Riti antichi e legati alla tradizione contadina che invocano protezione e purificazione e simboleggiano la distruzione del male dell’anno passato. Agnone, quest’anno, si infiammerà anche per noi. Cena in corso festa con street food. Rientro e pernottamento in Hotel.
3° Giorno – Domenica 6 Dicembre: SCAPOLI – FORNELLI – VENAFRO
Inserito in un contesto di grande bellezza come quello del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, il Borgo di Scapoli è caratterizzato da un centro storico tipico e raccolto, particolarmente legato alle tradizioni dello strumento simbolo del paese: la zampogna. La sua fama gli ha meritato il soprannome di Capitale della Zampogna. Parecchie botteghe artigiane sono ancora presenti per la sua produzione. Pochi chilometri e ci ritroviamo a Fornelli. Pittoresco borgo medievale rinomato come “città dell’olio” e noto per la sua cinta muraria, perfettamente conservata, con sette torri di epoca normanna e angioina. Si parte per Venafro.
SOSTA PRANZO: Laviamoci le mani e facciamoci questa scorpacciata di arrosticini!!
Cittadina bagnata dal fiume Volturno, incastonata tra i maestosi massicci del Matese e della Mainarde, offre una suggestiva fusione fra passato e presente. Ciò che celebra Venafro è il Castello Pandone che sorge ai margini del centro abitato e regala ai suoi visitatori antiche testimonianze circa la preparazione delle sue particolari decorazioni. Sulla via del ritorno un veloce sguardo alla Chiesa di Castelpetroso.
Cena e pernottamento in Hotel.
4° Giorno – Lunedì 7 Dicembre: MATRICE – PETRELLA TIFERNINA – CAMPOBASSO
Arte Romanica in Molise: due chiese visiteremo a Matrice e a Petrella Tifernina. Santa Maria della Strada: bellissima e antichissima chiesa medievale immersa in un suggestivo luogo in mezzo alla campagna di Matrice dove domina il verde in tutte le sue sfumature. Nel centro storico di Petrella, sulla sommità di un colle che degrada dolcemente verso la pianura, sorge un complesso Monumentale del XII secolo, uno degli esempi più interessanti del romanico in Molise: La chiesa di San Giorgio Martire.
SOSTA PRANZO: In una stretta viuzza a casa di mamma o di nonna!
Campobasso città capoluogo della regione, in realtà è in…alto a 700 mt. sul livello del mare! Di origine longobarda ha una struttura a ventaglio con vicoli tortuosi e scalinate romaniche, tipiche delle città alte, che ruotano attorno al Castello Monforte. La città nuova sorge invece in età napoleonica secondo l’ideale ottocentesco della città-giardino: costruzioni eleganti e signorili nei cui giardini troviamo alberi di ogni tipo e numerose fontane. Concluderemo la nostra passeggiata con la visita al Museo dei Misteri…Quali? ci racconterà tutto Patrizia la nostra guida. Prima del rientro una breve sosta per un aperitivo in “locale” caratteristico, Andrea ci riempirà il bicchiere con il nettare degli dei! …. un po’ di tempo libero per shopping.
Cena e pernottamento in Hotel.
5° Giorno – Martedì 8 Dicembre: ORATINO – LARINO – VASTO- BOLOGNA…….Ultimo! ☹
Check-out in Hotel…valigia sul bus e partenza, a tappe, verso casa. Prima sosta: Oratino. Fa parte dei Borghi più Belli d’Italia. Situato a 800 mt. di altitudine offre uno spettacolare panorama sulla valle del fiume Biferno e sui paesi circostanti. Ha brillato per il suo splendore artistico e architettonico grazie alle opere realizzate nelle botteghe artigiane locali: pittori, scultori, vetrai, artigiani del legno e, soprattutto scalpellini che hanno portato la loro opera anche nelle regioni limitrofe. Ceci, cicerchie e lenticchie hanno reso Oratino rinomato per il recupero delle tradizioni agricole biologiche molisane. LARINO ci aspetta. A metà strada fra il capoluogo di provincia e il mare, immerso tra le colline del basso Molise, è conosciuto come Piana di Larino ed è uno dei paesi molisani dalla storia più antica. Oltre alle sue bellezze storico artistiche questa località è famosa per la produzione di un ottimo olio ricavato da una pianta di ulivo autoctona.
Lasciato Larino via verso Termoli per salutare, ringraziare ed accompagnare Patrizia che…stanca ma ci auguriamo contenta di noi come noi di Lei…deve rientrare a Campobasso.
Per noi la giornata continua…mezz’oretta di bus e…
SOSTA PRANZO: DALLA TERRA AL MARE!!!
Scorpacciata di pesce, non si sa dove, e poi tutti……a nanna sul bus!! A tenere sveglio Davide ci pensiamo noi!!!
Il programma è lungo ma anche il viaggio!!
Vi è piaciuto il Molise non più sconosciuto???? ……fatecelo sapere alla serata degli auguri!!!
???? Il viaggio sarà effettuato al raggiungimento di 20 adesioni.