In un piccolo angolo d’Italia, tra le cime delle Alpi e le sabbie dorate del Mar Adriatico, tra storie, leggende e paesaggi mozzafiato c’è una terra chiamata Friuli Venezia Giulia. Ne abbiamo, qualche mese fa, iniziato l’esplorazione. Proseguiamo, adesso, con un itinerario che ci porterà a conoscerne ed apprezzarne il suo patrimonio culturale ricco e variegato. Incontreremo borghi suggestivi, castelli, città fortificate, altre ricche di storia e opere d’arte, paesaggi bucolici e … lagune! Non mancheremo poi di dedicare spazio e tempo a conoscere da vicino il suo territorio e ad assaggiarne le prelibatezze!
1° Giorno – Venerdì 20 Marzo 2026: BOLOGNA – STRASSOLDO – PALMANOVA – UDINE
Si parte in direzione di Strassoldo (di Sopra e di Sotto): due castelli da sempre abitati dai conti di Strassoldo-Graffemberg che li costruirono più di mille anni fa. Saranno le contesse stesse ad accoglierci e a guidarci alla scoperta dei manieri e dei giardini.
Sosta Pranzo in loco. Si prosegue verso Palmanova, città fortezza che offre il privilegio di ammirare le sue mura cinquecentesche ancora intatte. La sua pianta, che forma una stella a 9 punte, rende questo luogo unico al mondo, tanto da far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Fuori e dentro le mura, Bruno, la nostra brava guida “triestina”, ce ne racconterà la storia. Poi check-in in Hotel per cena e riposo a Udine.
2° Giorno – Sabato 21 Marzo 2026: IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA … UDINE
Tra le bellezze del Friuli, nel cuore della regione, c’è Udine, città raccolta, dove tutto è raggiungibile a piedi. Nel suo centro storico si respira un’aria tranquilla ma vivace come i suoi abitanti che godono della sua storia millenaria e del suo patrimonio architettonico e artistico sorseggiando un buon caffè o un generoso bicchiere di vino negli storici caffè o nelle caratteristiche osterie. Sosta pranzo in locale … Tipicissimo!!
Città eletta dal Tiepolo che qui si stabilisce e la arricchisce con alcuni dei suoi più grandi capolavori. Dopo averne ammirato le grandi opere una distensiva passeggiata. Ricca di verde, costellata di giardini e parchi è attraversata da una rete di canali artificiali, Le Rogge, che hanno modellato lo sviluppo della città alimentando mulini, lavatoi e attività produttive, e, sulle cui rive sorgono caratteristici locali e lunghe piste ciclabili. Per non trascurare la ricchezza enogastronomica di questa regione ci potremmo permettere un bel “tajut” (un buon bicchiere di vino o, in alternativa, un buon caffè) in una delle piazze dove sono soliti ritrovarsi gli Udinesi: Piazza della Libertà o Piazza S. Giacomo. Conclusione di giornata: breve visita a San Daniele del Friuli dove ci fermeremo per degustare tutta la dolcezza del loro Prosciutto, prodotto di eccellenza conosciuto in tutto il mondo. Rientro in Hotel per il pernottamento.
3° Giorno – Domenica 22 Marzo 2026: MARANO – LAGUNA E CASONI – BOLOGNA
L’ultimo giorno, ahimé, è arrivato ma, prima di rientrare ci “scateneremo”. Con valigie a bordo ci spostiamo a Marano, storico borgo marinaro affacciato sulla laguna, orgoglioso di appartenere ad un territorio che, per 400 anni, fu della Repubblica di Venezia la cui presenza si percepisce ancora dovunque: nelle calli del nucleo storico non solo si respira aria veneziana ma si parla veneziano! Marano sarà il nostro punto di partenza alla scoperta della laguna. Area di straordinaria bellezza paesaggistica che ospita i tipici “casoni”, costruzioni di canne e legno, dimore temporanee dei pescatori, che la rendono una dei luoghi più interessanti dell’alto Adriatico. Straordinariamente ricca di avifauna, paradiso per il birdwatching e di numerose specie ittiche che popolano le sue acque salmastre. Sosta Pranzo … A SORPRESA … E CHE SORPRESA! La visita al piccolo Borgo veneziano sarà la felice conclusione della nostra “esplorazione” friulana. Bologna arriviamo!
👥 Il viaggio sarà effettuato al raggiungimento di 20 adesioni.
